Dopo mesi di isolamento e disagi, arriva una svolta per la strada provinciale 47 San Nicola da Crissa-Capistrano. La Provincia è infatti riuscita a ottenere un finanziamento di 650 mila euro destinato alla messa in sicurezza definitiva e al ripristino della viabilità sull’arteria chiusa dallo scorso marzo a causa dei gravi danni provocati dal ciclone Jolina.
I disagi che la popolazione sta vivendo
L’interruzione della circolazione aveva di fatto spezzato il collegamento tra l’area dell’Angitola e il comprensorio delle Serre, creando notevoli difficoltà per cittadini, lavoratori e attività economiche dell’intero territorio vibonese. Con l’arrivo delle risorse si potrà ora procedere all’avvio della gara d’appalto e, successivamente, all’esecuzione degli interventi. Il completamento dei lavori è previsto entro l’autunno.
La notizia in Consiglio provinciale
A comunicare ufficialmente la notizia è stato il presidente della Provincia, Corrado L’Andolina, nel corso della seduta del Consiglio provinciale tenutasi ieri mattina e convocata per approvare la necessaria variazione di bilancio. Nel suo intervento, il presidente ha ripercorso le tappe che hanno portato all’ottenimento del finanziamento, rivendicando il metodo seguito dall’amministrazione provinciale.
La sinergia istituzionale
«Continuo a privilegiare il modus operandi della concretezza e dell’efficacia di chi crede nelle istituzioni – ha affermato L’Andolina – nella convinzione che i problemi reali non si risolvano con il chiasso o con manifestazioni estemporanee, ma attraverso il dialogo e il lavoro costante». Il presidente ha evidenziato il ruolo svolto dal consigliere regionale Sergio Ferrari, che avrebbe favorito il percorso istituzionale necessario per giungere alla soluzione della criticità.
Determinante è stata la riunione svoltasi alla Cittadella regionale con il responsabile della Protezione civile regionale, Domenico Costarella, e il vicepresidente della Giunta regionale, Filippo Mancuso.
«Grazie al lavoro preliminare svolto dalla Provincia, tra monitoraggi, rilievi geologici e progettazione, la soluzione è stata individuata in appena quindici minuti», ha sottolineato L’Andolina, evidenziando come il risultato sia frutto di un percorso tecnico e istituzionale condiviso.
Le somme stanziate provengono in parte dalla Protezione civile regionale e in parte dal bilancio regionale destinato ai Lavori pubblici.
Il tavolo in Prefettura
Il presidente ha infine ricordato la richiesta di convocazione di un tavolo tecnico in Prefettura, l’unica avanzata durante i suoi oltre tre anni di mandato, a testimonianza dell’attenzione riservata a una vicenda considerata strategica per la mobilità e lo sviluppo dell’intero comprensorio.
