Non accenna a diminuire l’emergenza idrica che da settimane sta mettendo a dura prova Vibo Valentia e le sue frazioni. In diverse aree del centro cittadino i rubinetti continuano a rimanere a secco, causando pesanti disagi alle famiglie e rendendo necessario il ricorso alle autobotti per garantire l’approvvigionamento minimo di acqua potabile.
La crisi non riguarda soltanto il centro. Problemi significativi vengono segnalati anche nelle frazioni, in particolare a Vena e Piscopio, dove i residenti convivono quotidianamente con una situazione sempre più difficile. Parallelamente, il Comune ha affidato a una ditta specializzata il compito di individuare i problemi che sembrano essersi creati sulla rete idrica, compromettendo la regolare distribuzione idrica.
Lavoro h24 per individuare i problemi
In prima linea nella gestione dell’emergenza c’è l’assessore alla Manutenzione, Francesco Colelli, impegnato nel monitoraggio costante della situazione e nel coordinamento degli interventi necessari a limitare i disagi. Un’attività intensa che punta a fornire risposte concrete ai cittadini, sempre più preoccupati in vista dell’estate, periodo in cui il fabbisogno idrico è destinato ad aumentare.
Le restrizioni
Per contenere i consumi e salvaguardare le scorte disponibili, il sindaco Enzo Romeo ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che resterà in vigore fino al prossimo 31 ottobre. Il provvedimento introduce una serie di restrizioni sull’utilizzo dell’acqua potabile della rete comunale, vietandone l’impiego per l’irrigazione di giardini, orti e aree verdi, per il lavaggio di veicoli privati al di fuori degli impianti autorizzati, per la pulizia di cortili e terrazzi e per il riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino.
