Il match parte con ritmi altissimi, senza risparmio alcuno da parte delle squadre. I biancoverdi di Avellino si affidano troppo al tiro dalla lunga distanza, mentre i padroni di casa mettono subito il muso avanti con il trio Rotondo – Ochipinti – Binelli. È proprio dei siciliani il primo strappo della partita, grazie a un’intensità difensiva che mette in difficoltà i biancoverdi. Un tap-in di Coltro porta Piazza Armerina sul +11 a metà del primo quarto, costringendo coach Sanfilippo a chiamare il primo time-out. I cambi portano anche il rientro di Laganà dopo un lungo stop, ma Avellino non riesce a sbloccarsi. I piazzesi, con una difesa asfissiante, aumentano il vantaggio grazie anche alle incursioni di Minore e Laganà. Al termine del primo quarto, il punteggio è 26-11 per Piazza Armerina.
Nel secondo quarto, la partita prosegue sulla stessa falsariga del primo. I siciliani continuano a spingere sull’acceleratore, mentre i lupi sono in totale balia dell’avversario, con grosse difficoltà a trovare la via del canestro.
Piazza Armerina arriva a toccare anche il +19 con Ochipinti, mentre Stefanini e Zanini cercano invano di svegliare i compagni. Tuttavia, il divario resta ampio e i padroni di casa chiudono il primo tempo avanti 44-25, raggiungendo nuovamente il massimo vantaggio. Piazza Armerina si mostra più solida, con un Labovic incontenibile che diventa uno degli uomini chiave. Nel secondo tempo, Avellino entra in campo con un piglio diverso. Guidata da Pichi e Jaskus, la squadra prova a rientrare in partita, ma il divario resta comunque significativo. Un semigancio di Minore risponde all’ennesima tripla di Soliani, e nonostante diversi errori in attacco, i piazzesi riescono a mantenere il controllo della partita. Avellino perde ingenuamente diverse palle e viene subito punita. Nel finale del terzo quarto, Piazza Armerina ristabilisce il margine di sicurezza. Al termine del periodo, il punteggio è 58-42 in favore della Siaz.
Nel quarto finale, Avellino tenta una disperata rimonta, riuscendo a ridurre il distacco fino a -2 nei secondi finali. Grazie a una serie di triple da parte di Pichi, Cantone e Soliani, i lupi approfittano di un black-out dei siciliani per riaprire la partita.
Tuttavia, negli ultimi secondi, la gara si sposta sui liberi, dove Rotondo e Labovic realizzano i tiri decisivi, chiudendo di fatto la partita. Nonostante gli sforzi finali, la rimonta avellinese risulta vana. Piazza Armerina vince con il punteggio di 80-75 e porta a casa due punti fondamentali per la corsa ai play-off.