Un nuovo parco eolico torna a far discutere nelle Preserre e nell’area dell’Angitola. La multinazionale Fri.El spa ha presentato richiesta di autorizzazione per l’impianto “Piano del Campo”, che prevede l’installazione di 7 aerogeneratori da 30 Mw tra i comuni di Polia, Filadelfia, Monterosso e Maierato. Cinque pale dovrebbero sorgere nel territorio di Polia, due in quello di Filadelfia, mentre Monterosso e Maierato sarebbero interessati dalle opere accessorie.
Il "No" delle Amministrazioni comunali
I sindaci dei quattro comuni – Luca Alessandro, Anna Bartucca, Antonio Giacomo Lampasi e Giuseppe Rizzello – hanno annunciato una netta opposizione al progetto, pronti a coinvolgere anche la cittadinanza. «Per noi è fondamentale tutelare e valorizzare paesaggi, boschi, risorse idriche e identità storica dei nostri territori», dichiarano i primi cittadini, ricordando come un progetto simile fosse già stato bloccato nel 2023 grazie all’azione congiunta di amministrazioni, cittadini e associazioni ambientaliste. Anche in questa occasione, i Comuni si sono affidati all’avvocato Maurizio Fernando Teti per seguire la vicenda sul piano legale.
Contrario anche il consigliere regionale Alecci
A sostegno della protesta è intervenuto anche il consigliere regionale Ernesto Alecci (Pd), che lancia l’allarme sul rischio di compromettere il paesaggio e lo sviluppo turistico di una delle aree più suggestive della Calabria. «È necessario – sottolinea – aprire finalmente una discussione seria sulla politica energetica regionale».
Altri progetti in itinere
Intanto, tra Preserre e Angitola sono già in corso le procedure per altri due impianti eolici: il parco “Angitola”, con 11 aerogeneratori previsti tra diversi comuni del Vibonese e del Catanzarese (San Nicola da Crissa, Capistrano, Vallelonga, Torre, Chiaravalle e San Vito), e il parco “Camelli”, che dovrebbe ospitare 6 pale tra Simbario, Pizzoni, Vazzano, Filogaso e Maierato. Un quadro che alimenta preoccupazioni e tensioni nei territori coinvolti.
