Catanzaro schiera il solito 3-5-2 con Brighenti titolare al posto di Antonini, che entrerà poi a gara in corso, insieme a Ilie, Buso, Coulibaly e Cassandro. A centrocampo, troviamo il trio titolare composto da Petriccione, Pontisso e Pompetti, mentre in attacco Biasci affianca Iemmello, con Situm e Quagliata sugli esterni. Il duo Belmonte-Tortelli sostituisce Artistico con Mazzocchi, con tutta la responsabilità della manovra rossoblù sulle spalle del cosentino Garritano.
Il Catanzaro si dimostra tecnicamente superiore al Cosenza, e il frutto di questo atteggiamento si concretizza al ventesimo minuto: un cross di Quagliata dalla sinistra, lisciato da Caporale, viene lavorato con un tocco delizioso di tacco in area da Situm, che consente a Iemmello di realizzare con freddezza. Segnare al Cosenza è un grande traguardo per un catanzerese e molti vorrebbero essere nei panni del nostro bomber, che per l’ottava volta gonfia la rete degli avversari più odiati calcisticamente.
La sostituzione di Pontisso con Ilie, scombussola i piani dei lupi. Il rumeno entra in partita con il piglio dei grandi e diventa protagonista, regalando due assist decisivi nel giro di nove minuti: il primo a Pompetti, che realizza al 46′ da fuori area con un sinistro che s’infila nell’angolo; il secondo a Bonini al 54′, con un destro chirurgico rasoterra che si infila alle spalle dell’incolpevole Micai. La rete del poker è di Coulibaly, di testa su cross di Bonini, con la palla che varca ampiamente la linea di porta, nonostante il tentativo disperato di Dalle Mura.