Continua a tenere banco la discussione sulla delocalizzazione dei depositi costieri di carburante da Vibo Marina. Come riferito dal sindaco, Enzo Romeo, durante il Consiglio comunale di giovedì scorso, le interlocuzioni con i rappresentanti della Meridionale Petroli (società proprietaria di una parte dei depositi) stanno continuando anche se, sulla carta, ad oggi di nero su bianco vi è solo la richiesta da parte della società al rinnovo della concessione ventennale dello spazio demaniale.
L'opposizione sollecita interventi e chiede attenzione anche per Eni
Dopo vari solleciti, il primo cittadino ha aperto il confronto anche con le organizzazioni sindacali, rassicurandole circa la volontà di mantenere i depositi entro i confini comunali, si pensa nella frazione di Portosalvo, e di salvaguardare i posti di lavoro. «Finalmente sono state avviate le interlocuzioni con i sindacati – ha commentato il consigliere comunale di opposizione Danilo Tucci (Cuore vibonese città libera) – ma bisogna compiere passi avanti». In particolare, Tucci e il suo gruppo hanno rimarcato che l’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale nei mesi scorsi con cui si è dato mandato alle azioni per il trasferimento dei depositi, riguarda non solo la Meridionale Petroli, ma anche l’Eni, altra società proprietaria di silos siti a ridosso del centro abitato della frazione Marina. «Sollecitiamo il sindaco – ha affermato Tucci – a dare risposte, entro qualche settimana, circa i depositi dell’Eni, per i quali non vi è ancora alcuna interlocuzione organica».